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Contro Rubicone arriva un buon punto con qualche rammarico per il Città di Castello

I tifernati si sono visti sfuggire la vittoria per mano di un sestetto di casa mai domo
Città di Castello torna dalla tana del Rubicone Volley con un punto ma con l’amaro in bocca di non essere riuscita a portare a casa un successo: avanti 1-2 e 3-7 nel tie break, i tifernati si sono visti sfuggire la vittoria per mano di un sestetto di casa mai domo e destinato a recitare un ruolo da protagonista nel girone E della serie B.
Tra le fila del Città di Castello il best scorer è Cappelletti (20), seguito da Conti e Bongiorno (19 pt), bene anche Volpi (13). Una menzione d’onore anche per lo sparuto ma rumoroso gruppo di tifosi che ha seguiti propri beniamini nell’angusta palestra di San Mauro Pascoli.
LA CRONACA
Rubicone va avanti 4-2 e 6-4 con Bellomo (ex Grottazzolina in A2) in evidenza; dopo un errore in ricostruzione che poteva dare il 7-7, i padroni di casa scappano (10-6, time out Bartolini) e mantengono il vantaggio sempre con Bellomo sugli scudi. Ancora il muro romagnolo si fa sentire (18-12) dopo un altro time out di Bartolini. Il set è ormai segnato a favore del Rubicone (25-16). L’allenatore tifernate getta nella mischia Rumori al centro e Leo Cesari come libero in avvio di secondo set, Bongiorno e Conti spingono l’allungo biancorosso (1-5, time out Mascetti). E’ ancora Bellomo a tentare di ricucire lo strappo (6-9). Castello non trasforma un paio di occasioni in ricostruzione ma riesce a tenere a distanza l’avversario che mette in campo un’ottima fase di ricezione (11-15). Rubicone si riporta sotto (16-18, time out Bartolini) ma una magia di Conti su palla difesa da Volpi consente l’allungo (18-23) che risulta decisivo (19-25).
Sulla scia del secondo set vinto e con un Bongiorno straripante, ace più attacco da seconda linea, danno un buon vantaggio al Città di Castello (4-8): il lunghissimo D’Orlando non ci sta e un muro di Nori pareggia i conti (11-11). In questa fase centrale si procede sul filo di lana (18-18) fino all’ace di Cappelletti che apre un parziale di 4-0 (18-22). Città di Castello non si scompone nel finale, Rinaldo Conti sfonda il muro per il 20-25.
Rubicone non ci sta e passa avanti subito, anche grazie a un ace fortunoso (6-3); rientra Stoppelli per Volpi ma i padroni di casa non si fermano (11-6). Coach Bartolini avvicenda anche Cappelletti con Valenti per dare al bomber tifernate un po’ di riposo in vista dell’imminente tie break. (25-16). E il quinto set inizia con i biancorossi in grande spolvero fino al 3-7, poi all’improvviso si spegne la luce nella metà campo del Città di Castello e il Rubicone recupera con lo strapotere fisico a muro di Malual e gli attacchi di Bellomo (9-8). Anche il finale è di marca romagnola, con il giallo del punto del 13-11 quando i due arbitri non hanno visto un evidente fallo di Gherardi che per recuperare un pallone si è vistosamente appoggiato con un piede sul muro della palestra.
Lensi e compagni tornano a casa con un punto che fa sicuramente morale ma anche con il rammarico di aver sfiorato il colpaccio in casa di una delle favorite.
LE VOCI DEI PROTAGONISTI:
MARCO BARTOLINI (allenatore CITTA’DI CASTELLO): <
RINALDO CONTI (schiacciatore CITTA’ DI CASTELLO): <
3-2
(25-16/19-25/20-25/25-16/15-11)
RUBICONE VOLLEY: Gherardi 2, D’Orlando 14, Bellomo 20, D’Orio 13, Malual 9, Nori 7, Ferraro (L1). A disp.: Cecarelli, Sparvoli Ventisette (L2), Baiardi e Romagnoli. All. Mascetti.
CITTA’ DI CASTELLO PALLAVOLO: Troiani, Bongiorno 19, Conti 18, Cappelletti 20, Stoppelli 1, Volpi 13, Lensi (L1), Cesari F., Cesari L. (L2), Rumori 1, Valenti. A disp.: Cioffi, Panizzi G., Panizzi L..All. Bartolini.
Arbitri: Benedetta Fibbi (FI) e Ernest Biniaszewski (LI)
Note: Rubicone (b.v. 1, b.s. 5, muri 7, errori 16) Città di Castello (b.v. 5, b.s. 12, muri 8, errori 16)

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