Ad Anghiari conto alla rovescia per il Premio Sportivo Nazionale "La Clessidra"

Tra i premiati Massimiliano Alvini, Milena Bertolini, e Jonathan Klinsmann
Il valore delle scelte e la capacità di trasformare il talento in una storia di successo saranno i temi portanti della XVII edizione del Premio Sportivo Nazionale “La Clessidra”, in programma martedì 10 novembre alle 18.30 al Teatro dei Ricomposti di Anghiari. Una serata che celebrerà i grandi protagonisti dello sport e del giornalismo guardando oltre i risultati, per raccontare i momenti decisivi che hanno segnato carriere, trasformandole in fonte di ispirazione.
Il Premio “La Clessidra” sarà assegnato a Massimiliano Alvini, allenatore che partendo dai dilettanti toscani ha condotto il Frosinone ai vertici della Serie A. E a Milena Bertolini, ex calciatrice che ha riportato la Nazionale femminile al Mondiale dopo vent’anni. Premiata anche Giulia Pisani, protagonista in campo con Busto Arsizio, oggi commentatrice di pallavolo per Rai Sport.
Premio “La Clessidra alla Carriera” conferito a Giuseppe “Nanu” Galderisi, protagonista dello storico scudetto del Verona 1984-85, e a Claudio Sala, capitano del Torino campione d'Italia nel 1976. Tra i premiati anche Emanuele Giaccherini, campione azzurro e due volte campione d’Italia con la Juventus. Jonathan Klinsmann, Guanto d'Oro Under 20 nel campionato nordamericano 2017, riceverà il Premio “La Clessidra – L’Intrepido”.
Il Premio giornalistico “Piero della Francesca” sarà assegnato a Vincenzo D'Angelo, firma della Gazzetta dello Sport, e a Riccardo Mancini, voce di DAZN. Il Premio “La leva calcistica” celebra il percorso di Simone D'Uffizi, calciatore in forza all’Ascoli in Serie B.
Il Premio speciale “Luca Pacioli” sarà conferito a Riccardo Stefanelli, ad di Brunello Cucinelli e membro del Cda dell'AC Milan, per il suo percorso manageriale capace di unire il mondo dell'impresa e quello dello sport. Il Premio “Anghiari Città della Battaglia” andrà a Paolo Longhi, formatore nella crescita delle persone e delle organizzazioni.
Il Premio Sportivo Nazionale “La Clessidra” conferma la sua vocazione a riunire storie, esperienze e valori ad Anghiari, luogo che è parte integrante della sua identità. Intrecciare le grandi storie dello sport con il patrimonio storico e culturale della Valtiberina è l’occasione per rafforzare il legame tra sport, cultura e comunità e valorizzare il territorio.
«Nello scorrere della clessidra è racchiuso il senso più profondo dello sport: la pazienza dell'attesa, il valore della preparazione e la costanza nel superare i propri limiti – le dichiarazioni di Alessandro Polcri, Sindaco di Anghiari e Presidente della Provincia di Arezzo –. Grazie alla visione avviata nel 2009 da Sauro Giorni ed Alessio Scarscelli, e oggi portata avanti con energia insieme a Gionata Graziotti e alla struttura del Teatro, Anghiari diventa il centro di una riflessione sui grandi valori umani e sociali dell'agonismo».
«Il tempo è il filo invisibile che accompagna ogni sfida, ogni sacrificio e ogni conquista – aggiunge Ilaria Lorenzini, Assessore al Turismo del Comune di Anghiari –. Nello sport, come nella vita, non conta soltanto il traguardo raggiunto, ma anche il percorso, la passione e la determinazione con cui lo si affronta. Il Premio La Clessidra celebra proprio questo: il valore dell'impegno, la forza dei sogni e la capacità dello sport di unire persone, generazioni e storie diverse».

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