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Mondo Politica, intervista ad Antonio Segreti: segretario provinciale del Partito Socialista

"Nuovo impulso per il turismo, anche gli interventi finanziati con il Pnrr saranno significativi"
In politica da tempo, è segretario provinciale aretino del Partito Socialista e segue da sempre le vicende dell’amministrazione comunale di Sansepolcro. Antonio Segreti è stato in maggioranza con l’amministrazione di Daniela Frullani, ricoprendo il ruolo di presidente del consiglio comunale e adesso c’è di nuovo con il movimento dei Moderati e Riformisti.
Segreti, che momento sta attraversando il Psi in provincia di Arezzo?
“Siamo sempre strutturati come partito, abbiamo una federazione nostra e ci sono zone nelle quali siamo più forti, vedi la Valtiberina, il Casentino e la Valdichiana; in Valdarno alcuni sono usciti per problematiche varie. Siamo anche fra le federazioni più forti dopo quelle di Firenze, Massa Carrara e Grosseto. La federazione è attiva anche a livello di tesseramenti: qualche nuovo esponente è arrivato, ma purtroppo di volta in volta qualcuno ci ha purtroppo lasciato perché è morto”.
Quasi due anni di amministrazione del sindaco Fabrizio Innocenti a Sansepolcro, dove siete forza di maggioranza: che cosa evidenziare di questo periodo?
“Vi sono importanti opere da mettere in pratica: il secondo ponte sul Tevere è in dirittura di arrivo, vi sono i fondi del Pnrr e gli interventi sulla zona industriale dai quali la città trarrà beneficio. Sono appena iniziati i lavori nell’area ex Boninsegni ed ex Cose di Lana, si è insediata una nuova attività produttiva in un capannone costruito ex novo e altre realtà si stanno sviluppando, vedi l’ingrosso di alimentari in via Malpasso. Su altri versanti stanno giungendo segnali positivi: è il caso della cultura, per la quale vi sono altre novità; abbiamo poi ripreso i contatti con le città gemellate, anche a seguito della parentesi del Covid-19, i flussi turistici hanno registrato un nuovo impulso e anche gli interventi finanziati con il Pnrr saranno significativi, perché daranno un volto migliore a Sansepolcro. Vogliamo fare in modo che il nostro Borgo diventi più attrattivo: il bilancio è pertanto positivo e i cittadini lo potranno notare a occhio nudo”.
Fra le priorità del momento, quale si sente di indicare?
“Gli interventi nelle scuole; purtroppo, i ritardi che stanno caratterizzando i lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico della media “Buonarroti” sono il risultato di un sistema sbagliato degli appalti; un sistema lento, che impedisce la rapidità nell’esecuzione dei lavori. Sono trascorsi mesi e mesi e non accade niente; a questo, aggiungere la crisi dovuta all’aumento dei prezzi che ha messo in difficoltà le imprese. I lavori verranno comunque realizzati, perché le scuole debbono essere messe a posto. La Provincia di Arezzo sta risistemando l’edificio del Campaccio e quello dell’ex Inapli. A quel punto, tutti gli immobili saranno in sicurezza sismica”.
Che ne pensa del fatto che, una volta ottenuta la candidatura a capitale italiana della cultura 2026, la Valtiberina Toscana abbia coinvolto anche l’Altotevere Umbro?
“Penso che la presenza della parte umbra del comprensorio diventerà il nostro valore aggiunto: un’idea buona, alla quale dovrà ora seguire l’elaborazione di un preciso progetto. Credo che vi siano proposte valide da portare a compimento e in più ci sono il collegamento con la Provincia e l’adesione ad Arezzo InTour può produrre vantaggi, come avvenuto con i Mercatini di Natale”.

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