Notizie Locali Interviste locali

Cinque domande con… Marcello Polverini

Imprenditore agricolo, dirigente provinciale della Cia e consigliere comunale a Sansepolcro

Print Friendly and PDF

Cinque domande con… Marcello Polverini: imprenditore agricolo, dirigente provinciale della Cia e consigliere comunale a Sansepolcro. Un format essenziale che punta su contenuti, contesto e punti di vista.

La sua opinione sulla politica nazionale

“Parlo come cittadino e non come esponente politico, la Meloni bisogna ammettere che è molto abile in politica e gestisce in maniera eccellente la sua immagine, ma è circondata da Ministri non certo all’altezza del ruolo che svolgono. Buoni i risultati ottenuti in ambito europeo, dove è riuscita a dare un ruolo all’Italia e anche nei rapporti con gli Stati Uniti, dove sono molto preoccupato dai comportamenti di Donald Trump. Negativi i risultati a livello di immigrazione, sicurezza e sanità: tre settori fondamentali per il nostro Paese, dove i problemi aumentano invece che diminuire. Dovrebbe esserci maggiore attenzione nei confronti di settori economici come agricoltura, commercio e artigianato, che sono in forte crisi; inoltre, avere molta più sensibilità nei confronti delle famiglie in difficoltà che purtroppo sono in aumento. Insomma la Meloni pensi più ai poveri e meno ai ricchi”.

Il buono e il cattivo della politica a Sansepolcro

“Faccio una premessa prima di esprimere la mia opinione su questo tema: voglio dire, con la massima serenità, che ritengo coerenti giudizi e voti che ogni anno pubblicate nella vostra rivista nei confronti degli amministratori dei vari Comuni. L’insufficienza è toccata anche a me nelle vostre pagelle e devo dire che non fa piacere riceverla, ma a mente fredda la giudico giusta; purtroppo i miei tanti impegni non mi permettono di fare politica come vorrei. Per quello che riguarda la politica a Sansepolcro, devo dire che l’amministrazione è stata brava a intercettare tante risorse, ma molto meno nella realizzazione dei vari progetti. Bene la sistemazione delle tre piazze (piazza Torre di Berta, piazza Santa Marta e piazza dei Servi) ma se poi devono servire solo come parcheggi il lavoro è stato inutile e vogliamo parlare dell’arredo urbano, dove sono le panchine e le fioriere? Quindi un progetto senza anima. Discutibile la pista ciclo pedonale lungo le mura, in particolare nei pressi del Campaccio e le lungaggini dei lavori. Positiva invece la ciclo pedonale in direzione della frazione del Trebbio. Non capisco, però, perché si dimenticano sempre di Gragnano? E poi perché non sono stati fatti progetti per il recupero delle nostre mura rinascimentali che versano in condizioni di forte degrado? Perché non c’è partecipazione in consiglio comunale? Insomma, ora la pagella la faccio io: insufficiente!”.

Ci dica le principali problematiche dell’agricoltura

“L’agricoltura oramai da anni sta attraversando numerose problematiche, dalla difficoltà nel reperire manodopera alla poca redditività delle nostre aziende. Coltivare cereali è una remissione totale, ci sono prezzi da fame, l’allevamento del bestiame, dopo un periodo di magra, sta tornando a dare soddisfazioni ma qui incombe la nuova direttiva europea sugli allevamenti che penalizzerà noi imprenditori ma anche i consumatori. Non si ferma invece la crisi della Chianina, una bestia che sta perdendo quote di mercato per il prezzo della carne e per il cambiamento dei gusti della gente che preferiscono carni diverse. L’unica produzione agricola che ancora mantiene margini di guadagno buoni è quella del tabacco e qui voglio chiarire una cosa in merito alle tante polemiche che ci sono attorno a questa coltura. I prodotti usati nella coltivazione hanno gli stessi rischi delle altre colture, ci sono controlli serrati e non è vero che inquinano le falde acquifere. Forse in un lontano passato qualche errore è stato fatto, ma da anni tutto è regolamentato severamente”.

Cosa ne pensa della diga di Montedoglio

“La diga è una grande risorsa per Umbria, Valdichiana ed Arezzo, molto meno per la Valtiberina. Un territorio che ha dato tanto per la costruzione di questo invaso, con mutamenti climatici importanti, meritava più rispetto e agevolazioni, ma qui sicuramente ci sono stati grandi errori politici nel passato. Noi agricoltori paghiamo l’acqua come l’oro e poi perché non viene riconosciuto uno storno economico ai Comuni interessati dalla diga? Notizia positiva è quella del completamento del piano irriguo nella parte mancante nel nostro territorio, la zona di Gricignano, molto ricca di coltivazioni. Ritengo anche che non sfruttare questa risorsa anche a fini turistici sia una vera follia (la diga di Ridracoli insegna, ma non solo): andrebbero realizzate strutture ricettive, delimitare delle aree per la balneazione e soprattutto sfruttata per gli sport acquatici; sarebbe un volano economico pazzesco per la nostra terra. Ora si parla di allargare il Cda di EAUT, l’Ente che gestisce il bacino dal 2011 attraverso un’intesa tra la Regione Toscana e l’Umbria, inserendo due rappresentanti della Valtiberina. Fino che non vedo non credo, di promesse ne abbiamo sentite molte in questi anni ma di fatti veramente pochi, forse anche perché la politica è interessata ad altre cose”.

Cosa vuole fare Marcello Polverini da grande

“Gli anni passano per tutti e gli acciacchi aumentano, in questo momento le mie priorità sono la famiglia e il lavoro, poi viene la politica, che sento però sempre più lontana. Sono consigliere comunale a Sansepolcro da tre legislature e con franchezza devo dire che la politica degli ultimi anni non mi piace, non si parla più dei problemi della gente ma spesso si fanno guerre personali per interessi vari. Fin da piccolo ho visto la politica come uno strumento per risolvere i problemi della gente, oggi mi sembra invece che li complica con una burocrazia infernale e se vogliamo dirla tutta anche con un livello dei politici sceso verso il basso, non essendoci più percorsi interni ai partiti e avendo perso valori e ideali. Altra cosa che non sopporto è la politica fatta nei social, dove su questo tema mi scontro spesso anche con i miei colleghi di partito dal “ditino” facile: bisogna tornare a parlare con la gente, fare una politica di ascolto reale e non certamente virtuale. Vedere politici che nei social sono diventati "showmen", solo per ottenere visibilità, consenso e attenzione mediatica, non mi piace proprio. Se qualcosa non cambia, alle prossime amministrative del 2027 potrei anche prendermi una pausa di riflessione”.

Notizia e foto tratte dal periodico l'eco del tevere
© Riproduzione riservata
25/02/2026 12:33:21


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Interviste locali

Il professor Massimiliano Marianelli, Rettore dell’Università degli Studi di Perugia >>>

Sottosopra: "mettiamo a nudo Roberta Gavelli consigliere comunale a Sansepolcro" >>>

Sottosopra: "mettiamo a nudo" Paolo Carlini, vicesindaco del Comune di Citerna >>>

Paolo Pennacchini, mister beccaccia e la sua filosofia di “bosco-terapia” >>>

Giorgio Giannelli, il signor Arrow: la sua firma negli scarichi da competizione >>>

Sottosopra: "mettiamo a nudo" Mirco Rinaldi, sindaco di Montone >>>

Cento anni di storia per la Polisportiva Sulpizia di Pieve Santo Stefano >>>

Maurizio Patti, il biturgense che esamina e forma le guide inglesi >>>

Sottosopra: "mettiamo a nudo" Alessandro Rivi, assessore del comune di Sansepolcro >>>

La filosofia green targata Del Morino: innovazione, elettrico e sostenibilità >>>