"Sorpresi da quanto affermato dal Sindaco di Bibbiena sull'impianto di macellazione"

L'Unione dei Comuni del Casentino risponde al primo cittadino Filippo Vagnoli
Rimaniamo al quanto sorpresi da quanto affermato dal Sindaco di Bibbiena, che, sulla questione del mattatoio, non hamai contattato, prima dell’uscita pubblica di ieri, né gli amministratori né i competenti uffici dell’Unione dei Comunie per questo crediamo si sia perso qualche passaggio sulla vicenda.
Questa Unione, nonostante non abbia più tra le proprie competenze la funzione dell’agricoltura, è da mesi che sta intraprendendo numerose azioni volte a mantenere aperta la struttura di Castel San Niccolò.
Si premette che attualmente il servizio di macellazione è contraddistinto da una forte crisi, sia dovuta a quella del settore zootecnico, che ha portato alla diminuzione di molte attività in Casentino, sia alla notevole riduzione del consumo di carne in generale, tanto che i livelli di macellazione si sono drasticamente ridotti.
Quanto sopra ci è stato confermato nei numerosi incontri con gli allevatori, con le associazioni di categoria, oltre da contatti e informazioni acquisite presso altre strutture per la mattazione nella nostra Regione, anche di dimensioni più grandi, che purtroppo ci hanno confermato il trend di crisi in atto.
L’Unione, a differenza di quanto sostiene il sindaco di Bibbiena, ha garantito la continuità dell’attività dalla chiusura del vecchio gestore nel 2024 fino ad oggi. Si è adoperata da mesi, ascoltando le esigenze degli operatori del settore, percercare soggetti interessati alla prosecuzione dell’attività di macellazione, come confermato dagli atti della Giunta, purtroppo ad oggi rimasti senza riscontro. Considerata l’importanza del servizio, soprattutto per i nostri piccoli allevatori e per l’intera vallata del Casentino, questo Ente sta cercando ancora di trovare potenziali concessionari per poter far ricominciare le attività quanto prima, che ad oggi sono temporaneamente sospesa.
Ricordiamo inoltre che i Comuni proprietari, tra cui quello di Bibbiena, sono ben consapevoli delle condizioni di vetustà del complesso edilizio, nonostante che la convenzione firmata relativa al servizio non preveda alcuna loro compartecipazione economica.
Facciamo presente che, già prima delle esternazioni del sindaco, era stato indetto per lunedì prossimo un incontro con tutti sindaci dei Comuni comproprietari per discutere la questione.
Commenta per primo.