San Giustino è il Comune dell'Umbria con la maggior crescita economica

Lo certifica l'Ebitda Margin che é un indicatore di redditività
In Umbria cinque comuni brillano a livello economico, lo certifica l’Ebitda Margin, un indicatore di redditività percentuale che misura l'efficienza operativa di un'azienda, calcolando quanto margine lordo (EBITDA) viene generato per ogni euro di ricavi. Indicando la capacità del core business di produrre ricchezza, escludendo tasse, interessi, ammortamenti e svalutazioni
Svetta, in questa speciale classifica San Giustino, con un Ebitda Margin del 19,9%, che precede con il 16,1%, Marsciano, con il 12,2%, Amelia, con l’11,9%, Castiglione del Lago, con l’11,7% e Assisi, con l’11,4%. Tutti territori che superano la soglia del 10%, considerata dalla letteratura economica un livello di riferimento importante per misurare l’appetibilità e la capacità di sviluppo di un sistema produttivo. Sopra il 10%, le aziende motore di sviluppo del territorio hanno una maggiore capacità di ottenere liquidità dalle banche, di investire in macchinari e formazione e in maggiori attrezzature.
Nella fascia di galleggiamento troviamo Foligno, Umbertide, Corciano, Orvieto, Bastia Umbra e Todi, territori vicini all’area di solidità, ma con una capacità media di generare margine meno intensa rispetto ai Comuni di testa.
I comuni a rischio economico e occupazionale sono invece Perugia, Spoleto, Terni, Magione, Città di Castello e Gualdo Tadino. Per loro non c’è una vera bocciatura, ma le imprese di questi comuni producono, vendono, lavorano, ma una quota più ampia del valore generato viene assorbita dai costi.

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