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Vento, Vela e Volontariato: l’anima della diga di Montedoglio

Una storia fatta di passione autentica, sacrifici, amicizia e spirito di condivisione
Nel cuore della Valtiberina Toscana, ai piedi della suggestiva frazione di Madonnuccia nel Comune di Pieve Santo Stefano, esiste una realtà che da oltre vent’anni unisce sport, volontariato, inclusione sociale e amore per il territorio. È una storia fatta di passione autentica, sacrifici, amicizia e spirito di condivisione, nata quasi per gioco ma diventata nel tempo un punto di riferimento per decine di famiglie, sportivi e appassionati provenienti non solo dalla provincia di Arezzo ma anche da numerosi comuni limitrofi e da tutto il centro Italia. Questa realtà è il Circolo del Remo e della Vela di Montedoglio, associazione che rappresenta oggi uno dei simboli più attivi dello sport acquatico e del volontariato valtiberino.
Il Circolo del Remo e della Vela di Montedoglio nasce ufficialmente il 20 aprile 2003 dall’idea di un gruppo di amici accomunati dall’amore per gli sport legati all’acqua e dal desiderio di creare un luogo aperto a tutti, dove vivere il lago non soltanto come spazio ricreativo ma come opportunità di aggregazione sociale, crescita personale e benessere. Fin dal primo giorno l’associazione si è fondata esclusivamente sul volontariato, senza alcuno scopo di lucro, mantenendo ancora oggi gli stessi valori che ne hanno guidato la nascita: semplicità, inclusione, solidarietà e spirito di comunità.
La sede operativa del Circolo del Remo e della Vela di Montedoglio sorge in una posizione considerata da molti una vera e propria “location ideale”. Situata direttamente sulle rive del lago, immersa nella natura e circondata dal verde delle colline valtiberine, l’area è concessa dall’Agenzia del Demanio e viene gestita con continuità, responsabilità e grande attenzione da ben 23 anni. In oltre due decenni di attività i volontari hanno trasformato questo spazio in un luogo accogliente e funzionale, capace di ospitare attività sportive, iniziative sociali, momenti di ritrovo e giornate dedicate alle famiglie.
Nel corso degli anni il Circolo del Remo e della Vela di Montedoglio è cresciuto passo dopo passo, spesso affrontando difficoltà economiche, problemi burocratici e sacrifici personali sostenuti dai soci fondatori e dai volontari. Tuttavia, grazie alla determinazione e alla passione di chi ha sempre creduto nel progetto, la struttura è riuscita ad ampliarsi e migliorarsi costantemente. Oggi dispone di una sede polivalente dotata di servizi, spogliatoi e spazi destinati alle attività sociali e sportive, diventando un punto di ritrovo stabile per tanti cittadini del territorio.
Sin dai primi anni di attività, il lago è stato il protagonista assoluto della vita associativa del Circolo del Remo e della Vela di Montedoglio. Le discipline praticate si sono moltiplicate nel tempo: dalla vela alla canoa, passando per il SUP, il kayak e le attività ricreative in pedalò. Negli anni si sono avvicinati all’associazione bambini, giovani, adulti e intere famiglie, creando una comunità molto eterogenea ma accomunata dalla stessa passione per l’acqua e la vita all’aria aperta.
Oggi il Circolo del Remo e della Vela di Montedoglio può vantare sportivi che partecipano regolarmente a competizioni veliche regionali e nazionali, oltre a soci che da anni affrontano navigazioni oceaniche e regate d’altura, portando con orgoglio il nome della Valtiberina anche fuori dai confini italiani. Un risultato importante, soprattutto considerando che tutto nasce da una realtà di volontariato costruita nel tempo con mezzi limitati ma con enorme entusiasmo.
Tra i progetti in proiezione futura c’è l’affiliazione alla Federazione Italiana Canoa e Kayak (FICK), un passo che consentirà (una volta attuato) al Circolo del Remo e della Vela di Montedoglio di ampliare ulteriormente la propria offerta sportiva e di avviare un vero gruppo giovanile dedicato alla canoa e al kayak. L’obiettivo è coinvolgere sempre più ragazzi, offrendo loro un ambiente sano, educativo e lontano dalle problematiche sociali che spesso colpiscono le nuove generazioni.
Il Circolo del Remo e della Vela di Montedoglio, però, non è soltanto sport. Fin dalla sua fondazione ha dimostrato una particolare sensibilità verso il sociale e l’inclusione, promuovendo iniziative rivolte alle persone diversamente abili e a chi vive situazioni di fragilità. Nel corso degli anni sono nate importanti collaborazioni con associazioni del territorio impegnate nell’assistenza e nell’integrazione di persone con disabilità o di cittadini che hanno affrontato percorsi oncologici. Attraverso le attività sportive e il contatto con la natura, l’associazione ha cercato di offrire momenti di serenità, condivisione e rinascita personale.
Tra gli eventi che hanno segnato maggiormente la storia del Circolo del Remo e della Vela di Montedoglio spicca senza dubbio “Vento nel Buio”, importante manifestazione velica organizzata il 22 e 23 giugno 2013. L’evento rappresentò un momento di grande valore sportivo e umano, grazie alla partecipazione di atleti non vedenti dell’associazione Homerus impegnati in regate di match-race. Per molti presenti fu un’esperienza emozionante e indimenticabile, capace di dimostrare come lo sport possa realmente abbattere ogni barriera.
A rendere ancora più prestigiosa quella manifestazione contribuì la presenza di importanti protagonisti dello sport paralimpico italiano. Tra questi Silvia Parente, medaglia d’oro alle Paralimpiadi invernali di Torino 2006, esempio straordinario di determinazione e coraggio, e Danilo Malerba, che nel 2019 sarebbe poi diventato campione del mondo di match-race per non vedenti a Salerno. Eventi di questo tipo hanno dato grande visibilità al Circolo del Remo e della Vela di Montedoglio, confermando la capacità organizzativa dei volontari e il valore umano delle iniziative promosse.
Nel corso degli anni il Circolo del Remo e della Vela di Montedoglio ha organizzato anche raduni di canoa, corsi di vela, giornate ecologiche, eventi promozionali e iniziative dedicate ai più giovani. Numerose sono state le occasioni di collaborazione con scuole, enti locali e associazioni del territorio, sempre con l’obiettivo di promuovere la cultura dello sport, del rispetto ambientale e della socializzazione.
Uno degli aspetti più apprezzati da soci e visitatori è certamente il clima familiare che si respira all’interno del Circolo del Remo e della Vela di Montedoglio. Nonostante la crescita delle attività e l’aumento dei frequentatori, l’associazione ha sempre mantenuto uno stile semplice e genuino. L’accoglienza è infatti considerata un valore fondamentale: chiunque arriva al lago viene accolto con disponibilità e cordialità, indipendentemente dall’età o dall’esperienza sportiva.
Con una quota associativa volutamente contenuta, i soci del Circolo del Remo e della Vela di Montedoglio possono accedere gratuitamente alle attività organizzate e utilizzare le attrezzature dell’associazione, tra cui barche a vela, canoe, SUP e pedalò. Una scelta precisa, nata dalla volontà di rendere lo sport accessibile a tutti e di permettere anche alle famiglie di vivere il lago senza costi proibitivi. Allo stesso tempo, anche i non soci possono sostare nell’area e trascorrere qualche ora di relax in un ambiente pulito, tranquillo e immerso nella natura.
Grande attenzione viene dedicata anche alla tutela dell’ambiente e alla cura del territorio. I volontari del Circolo del Remo e della Vela di Montedoglio si occupano costantemente della manutenzione dell’area, della pulizia degli spazi comuni e della salvaguardia del lago, nella consapevolezza che il rispetto della natura rappresenti una responsabilità fondamentale per chi vive quotidianamente questi luoghi.
Oggi, dopo oltre vent’anni di attività, il Circolo del Remo e della Vela di Montedoglio continua a guardare avanti con entusiasmo. Nonostante le difficoltà affrontate nel tempo — dalle problematiche economiche alle sfide organizzative — i volontari non hanno mai smesso di immaginare nuovi progetti. Nei cassetti dell’associazione ci sono idee, iniziative e sogni che attendono soltanto di essere realizzati: nuove attrezzature sportive, ampliamenti della struttura, attività dedicate ai giovani, eventi inclusivi e progetti educativi rivolti alle scuole.
L’obiettivo principale del Circolo del Remo e della Vela di Montedoglio resta quello di offrire sempre maggiori opportunità al territorio valtiberino, creando uno spazio dove sport, amicizia e solidarietà possano convivere in modo naturale. In un’epoca in cui spesso prevalgono individualismo e isolamento sociale, questa realtà rappresenta un esempio concreto di come il volontariato possa ancora costruire comunità autentiche e generare valore umano.
Il Circolo del Remo e della Vela di Montedoglio è regolarmente affiliato allo CSEN, iscritto al Registro delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD), riconosciuto dal CONI e inserito nel circuito Sport e Salute. A breve arriverà anche l’affiliazione ufficiale alla Federazione Italiana Canoa e Kayak, ulteriore conferma di un percorso di crescita costante che continua, anno dopo anno, a trasformare una semplice passione in una straordinaria esperienza collettiva.

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