Bando per progetti d’integrazione socio-culturale e per l’apprendimento della lingua italiana

Rossi Arezzo: l’obiettivo è consolidare e sviluppare un sentimento di appartenenza
“È il primo bando che ho promosso da assessore, si tratta di contributi per la realizzazione di progetti tesi a favorire la partecipazione attiva partendo dalla storia e dalla cultura locale. Ritengo che diffondere tra le persone presenti nel territorio la conoscenza della lingua, delle tradizioni e dell’educazione civica sia non solo importante ma anche lo strumento propedeutico a una buona integrazione: l’obiettivo è consolidare e sviluppare un sentimento di appartenenza che sia la premessa per l’esercizio dei diritti e dei doveri che sostanziano la cittadinanza”.
Commenta così l’assessore all’integrazione del Comune di Arezzo, Federico Rossi, l’avviso pubblico approvato su sua proposta dalla giunta comunale e che prevede, come arco temporale, che i progetti siano realizzati nel periodo che va dal 15 settembre al 31 dicembre 2026. Destinatari sono i soggetti senza scopo di lucro come enti e associazioni aventi sede legale nel Comune di Arezzo e iscritti nei relativi registri o nell’elenco comunale delle libere forme associative. L’importo di 10.000 euro verrà distribuito fra i primi 4 progetti classificati con importi decrescenti. Scadenza domane: le 12:00 di mercoledì 19 agosto. Informazioni e modulistica su https://www.comune.arezzo.it/bando-progetti-di-integrazione-socio-culturale-apprendimento-lingua-italiana-ed-educazione-civica
“Ringrazio gli uffici comunali per il lavoro svolto nel predisporre questo bando. Il rispetto delle regole e dello stato di diritto - conclude Rossi - è essenziale per garantire la convivenza sociale in ogni ambito del vivere quotidiano”.

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