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Guerrini e Prusak apriranno l'Ecorally di Cina

Ben tredici equipaggi europei sfideranno gli emergenti campioni asiatici
Cinque giorni di gara con oltre mille chilometri cambiando città e itinerario ogni giorno. Ancora una volta il colossale impegno organizzativo dell'Ecorally di Cina regalerà enorme visibilità alla FIA Ecorally Cup. Già le due scorse edizioni mostrarono che in Oriente la passione per questa disciplina sportiva automobilistica è ai massimi livelli, come del resto la grande attenzione a tutto ciò che gira attorno al mondo dell'automobile, di cui la Cina è sempre più protagonista a livello mondiale. La casa automobilistica Chery con sede a Wuhu, la seconda maggiore città dell'Anhui, metterà a disposizione di tutti i concorrenti europei uno degli ultimi modelli prodotti, la Fulwin A9, una berlina con 242 cavalli di potenza e oltre 600 chilometri di autonomia garantita da una batteria da 70 kWh. La gara cinese è l'unica dove per ragioni logistiche i team faranno a meno del veicolo con cui normalmente corrono le altre gare del campionato. L'aspetto positivo di avere lo stesso modello a disposizione permette di partire tutti allo stesso livello sotto l'aspetto dell'efficienza energetica.
Il programma prevede nella giornata di mercoledì 9 settembre tutti gli aspetti burocratici dell'evento, mentre nelle cinque giornate successive si svolgerà la gara che si concluderà nel pomeriggio di lunedì 14. Hefei, Anqing, Chizhou, Huangshan, Xuancheng e Wuhu le sedi di tappa della gara. Per avere un'idea approssimativa degli spazi e dei luoghi che l'Ecorally di Cina attraverserà è utile ricordare che Hefei, città della partenza dell'evento, ha una popolazione di oltre dieci milioni di abitanti mentre la regione dell'Anhui supera i sessanta milioni di popolazione, con un'estensione territoriale pari alla metà dell'Italia e quindi con una densità abitativa doppia.
La pattuglia europea vede al via ben tredici equipaggi che hanno affrontato l'impegnativa trasferta che regalerà punti maggiorati del 50% come la scorsa gara in Scozia e quella di inizio ottobre a Madeira. Oltre a Guerrini e Prusak che rappresenteranno San Marino, dal Vecchio continente sono arrivati tre team portoghesi, due spagnoli, due cechi, e uno francese, svizzero, bulgaro, sloveno e lettone. Tra i padroni di casa ci saranno gli equipaggi che nelle scorse due edizioni sono emersi riuscendo anche a conquistare punti FIA e altri che sicuramente saranno in grado di competere con i migliori delle classifiche iridate. Sessanta in tutto le automobili al via. Dalle strade dell'Anhui passerà una parte importante della lotta iridata tra i cechi Žďárský-Nábělek e gli spagnoli Aicart-Herrera con Guerrini e Prusak che, oltre che cercare di consolidare la propria posizione sul podio mondiale, proveranno a reinserirsi nei giochi cercando un risultato importante. Guerrini, in compagnia di Emanuele Calchetti, vinse la prima storica edizione della gara cinese nel 2024, mentre con Artur Prusak conquistò un ottimo secondo posto in rimonta nel 2025. Per gli alfieri di Gass Racing saranno poi in programma le gare iberiche de La Coruña e Madeira e la conclusione della FIA Ecorally Cup a metà ottobre sulle Dolomiti.

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