Il Perugia vince contro il Pineto, al Curi finisce 2-1

Il Grifo continua la sua crescita
Il Perugia vince contro il Pineto, al Curi finisce 2-1 grazie a Elvis Kabashi, autore di un capolavoro al 92' che vale tre punti preziosissimi. L'inizio di partita è tutto all'insegna della confusione. Nemmeno 2' e l'arbitro fischia un calcio di rigore inesistente per il Pineto. Richiamato all'Fvs, il giudice di gara, Migliorini di Verona, torna sui suoi passi vedendo meglio l'azione: l'intervento in scivolata di Megelaitis prende solo il pallone. Comunque i primi minuti di match sono tutti di marca Pineto, col Perugia in netta difficoltà. Ed ecco infatti arrivare al 7' il gol del vantaggio abruzzese. Il Grifo comincia a carburare e dopo un quarto d'ora si fa vedere nella metà campo avversaria. Al 17' la palla illuminante di Kabashi trova Cavallini che, dopo aver saltato l'uomo, prova a tirare ma viene murato. E' sempre il Pineto però a creare le azioni più pericolose, come quella al 22' di Pellegrino che con un tiro a giro dal limite ha fatto tremare tutto il Curi. I tentativi del Perugia sono troppo deboli per impensierire gli ospiti, ma è palese che il Grifo gioca soprattutto a sinistra, con l'asse Canotto-Cavallini gli unici a cercare di provare qualcosa. E sono proprio loro a creare l'azione che porta al rigore per il Perugia. Imbucata del numero 10 per l'esterno che, a tu per tu con Tonti, viene steso da Ienco. Fallo netto e tiro dagli undici metri per i biancorossi. Canotto non sbaglia: apre il piattone destro e batte il portiere del Pineto. E' un 1-1 che comunque costa qualcosa a Diana, costretto a cambiare Cavallini (infortunato per l'intervento duro subito pochi minuti prima) con Borsoi. Ritmi bassi in questo inizio di ripresa. Gli unici squilli arrivano intorno al 55', prima tra i piedi di Germinario del Pineto, con Megelaitis che mura il tiro, poi con un sinistro di Borsoi dal limite che fa la barba al palo. La stanchezza comincia a farsi sentire, così Diana toglie Carriero e Tozzuolo per buttare nella mischia Conti e Papazov. Al 66' Cross pericoloso di Quirini, Sabbatani in scivolata non riesce a dar forza alla sua conclusione con Tonti che blocca in tuffo basso. Neanche 5' e arriva un altro doppio cambio per il Grifo: fuori Canotto e Megelaitis, dentro Angeli e Cortesi. Meglio gli abruzzesi nel finale di partita, con il Perugia che si prende tanti rischi, regalando anche pericolose punizioni sulla trequarti, ma la retroguardia biancorossa tiene bene. Quando tutto sembrava finito, dal nulla brilla il piede sinistro di Kabashi. Presa palla sui 25 metri non ci pensa due volte e fa partire un tiro che finisce dritto per dritto all'incrocio dei pali. .
PERUGIA (3-5-2): Zelezny; Megelaitis (26’ st Cortesi), Riccardi, Tozzuolo (19’ st Papazov); Quirini, Carriero (19’ st Conti), Ladinetti, Kabashi, Cavallini (40’ pt Borsoi); Canotto (26’ st Angeli), Sabbatani. A disp. Moro, Strappini, Stramaccioni, Dottori, Seha, Agnissan, Renault, Langella. All. Diana
PINETO (3-5-2): Tonti; Ienco (27’ st Scheffer), Frare, D'Orazio (39’ st Di Renzo); Alessandretti, Germinario, Guadagni (28’ st Pistillo), Lombardi, Pellegrino (39’ st Nebuloso); Forte (22’ st Asmussen), Vigliotti. A disp. Turi, Colaneri, Ferrante, Sabatelli, Di Giacomo, Ardizzone. All. Barilari
Arbitro: Migliorini di Verona (Monaco di Sala Consilina, D’Andria di Chiavari)
Reti: 8’ pt Forte (Pi), 39’ pt Canotto (rig. Pg)
Note: ammonito Ienco (Pi). Recupero 4’ pt, st

Commenta per primo.