Raduno per l'istituzione del Parco Nazionale del Catria, Nerone e Alpe della Luna

Si svolgerà al valico di Bocca Serriola, presso il Rifugio Città di Castello
Anche quest'anno molti gruppi organizzati aderiscono all'iniziativa del Raduno, giunto alla sua 13esima edizione. In molti raggiungeranno il luogo del sit-in a piedi, altri in bicicletta, altri ancora arriveranno nelle vicinanze con l'auto. L'importante è esserci, per ribadire oggi più che mai come questo territorio tra la valtiberina e le valli del Marecchia, del Metauro e del Cesano, non possano più permettersi di stare ai margini, quasi dimenticate malgrado il loro grande patrimonio di natura e di storia. Nell'anonimato e senza protezioni si stanno moltiplicando i progetti di sfruttamento e senza un nuovo sistema economico basato sul turismo responsabile e sulla valorizzazione dei prodotti tipici, i piccoli centri sono sempre più isolati, sempre più senza servizi e sempre più destinati allo spopolamento. Il progetto del Parco Nazionale coinvolge 21 comuni, 4 province e 3 regioni, per un'estensione di oltre 40 mila ettari che per oltre il 50% sono di proprietà demaniale e che per l' 80% possiedono già requisiti di ricchezza biologica e qualità paesaggistica che tuttavia senza un piano di gestione coordinato non hanno nessun riscontro con la realtà. Questo Parco Nazionale, che sarebbe il 26esimo in Italia, aiuterebbe il nostro paese ad avvicinarsi alle direttive europee e mondiali di innalzamento del numero e della estensione delle aree protette: l'obiettivo 30/30, cioè giungere al 2030 col 30% di aree protette in Italia resta un'utopia ma su temi purtroppo così divisivi è evidente che occorre, da un lato, pensare globalmente, e dall'altro agire localmente.
Il Comitato per il Parco

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