Le bandiere degli Sbandieratori Sansepolcro "stregano" Piazza Torre di Berta

Il gruppo capitanato da Giuseppe Del Barna sempre più vicino alla città e al territorio
Gli Sbandieratori di Sansepolcro continuano a essere protagonisti su più fronti, portando avanti progetti dedicati ai più giovani e contribuendo all'organizzazione dei principali eventi cittadini. Si è concluso con successo il progetto dedicato alla scuola primaria e alle scuole medie, mentre ha preso ora il via una nuova iniziativa con l'asilo di Santa Maria. Sono 48 i bambini coinvolti in un percorso che avrà come obiettivo quello di avvicinarli ai giochi di bandiera, permettendo loro di conoscere una delle tradizioni più rappresentative della città attraverso attività ludiche ed educative. Nei giorni scorsi è stato inoltre portato a termine anche il progetto con la scuola Centofiori, confermando l'impegno del gruppo nella collaborazione con gli istituti scolastici del territorio. Tutto questo a testimonianza della volontà di investire nella formazione delle nuove generazioni e nella trasmissione delle tradizioni locali. Parallelamente, gli Sbandieratori restano impegnati anche sul fronte sociale, seguendo da vicino la situazione di Casa di Rosa con una serie di corsi e di appuntamenti annuali.
Grande novità del 2026 é stata "Sansepolcro Rinascimentale", una manifestazione nuova che ha animato il centro storico di Sansepolcro con un ricco calendario di appuntamenti, in collaborazione con l’associazione Rinascimento nel Borgo e Danze il Lauro. Danze storiche, giocolieri e spettacoli si sono alternati negli spazi delle Logge di Palazzo delle Laudi e lungo via Giacomo Matteotti. Tra gli ospiti erano presenti il gruppo musicale Fanfarenzug di Neuburg, proveniente dalla Germania.
La serata di sabato in piazza Torre di Berta é stato un tripudio di bandiere con la tradizionale esibizione degli Sbandieratori di Sansepolcro che hanno entusismato grandi e piccini in una piazza da sold out.
L'obiettivo di questo progetto, ideato dal vulcanico Giuseppe Del Barna è offrire a cittadini e visitatori un'esperienza completa, capace di raccontare il volto rinascimentale di Sansepolcro attraverso spettacoli, storia, tradizioni e il coinvolgimento delle nuove generazioni. Sbandieratori di Sansepolcro, quindi, sempre più vicini alla città e al territorio: lo testimonia, in ultimo, anche la presenza all’interno del Museo di Arti e Mestieri di Sansepolcro recentemente inaugurato negli spazi dell’ex scuola media Luca Pacioli dall’Accademia Enogastronomica della Valtiberina.

Commenta per primo.