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Sirio Perugia: buona la prima!

Successo per 3-1 contro Roma nell'allenamento congiunto
SIRIO PERUGIA VOLLEY – ICS SANTA LUCIA ROMA = 3-1
(23-25, 25-16, 25-20, 25-16)
PERUGIA: Nielson 18, Sangoi 14, Bollettin 8, Artini 8, Guarino 8, Zorzetto 5, Lillacci (L1), Prece 3, Giannetti 3, Segaricci, Ferrini, Agrifoglio, Cucina (L2). All. Fabio Bovari e Simone Giannoni.
ROMA: Garofalo 13, Grecea 10, Ruani 8, De Arcangelis 6, Santamaita 1, Taglione, Arcari (L1), De Angeis 5, Dall’Olio 3, Antonucci 2. N.E. – Palermo, Cherubini, Rinaldi (L2). All. Lorenzo De Gregoriis e Lorenzo Valentini.
SIRIO (b.s. 14, v. 10, muri 6, errori 15).
S.LUCIA (b.s. 11, v. 5, muri 5, errori 20).
PERUGIA – Il primo confronto stagionale termina col sorriso per la Sirio Perugia Volley che affina la sua preparazione al campionato nazionale di serie B1 femminile. Una verifica che non poteva essere ancora di grande supporto al lavoro iniziato da una decina di giorni, ma che fornisce segnali confortanti. Il risultato finale della partita ovviamente non è la priorità del momento ma è indice di quanto la squadra sia stata capace di registrare una tenuta mentale adeguata e di non scomporsi di fronte alle prime difficoltà. Contro la Ics Santa Lucia Roma, di pari categoria, i segnali migliori le biancorosse li hanno espressi al servizio che, raccogliendo ben dieci punti diretti, è risultato fondamentale assai letale, soddisfacente anche il lavoro in ricezione con un buon 46% di positività. Un prestazione che ha confermato l'ottima condizione delle padrone di casa (scese in campo a Magione), capaci di riprendere il ritmo partita con determinazione, personalità e un'eccellente intesa di squadra. Tra le singole si è distinta in modo particolare l’argentina Daniela Nielson, protagonista di una prestazione brillante ed incisiva nei momenti chiave della gara. Ma la forza del gruppo si è vista soprattutto nella gestione della rosa, lo staff tecnico ha infatti ruotato abbondantemente le atlete in campo, concedendo ampio spazio a tutte le giovani promesse del roster. Nonostante il profondo turnover ed i continui esperimenti tattici, tipici di questo periodo, il livello del gioco non è mai calato. La squadra umbra ha mantenuto costantemente il pallino del gioco, imponendo le proprie geometrie e la propria aggressività fino al punto finale. Un'ottima prova corale che regala entusiasmo e indicazioni estremamente positive in vista dei prossimi impegni.

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