Aeroporto San Francesco d’Assisi, Mazzanti: "Meno polemiche e più chiarezza sulle competenze"

"La richiesta va indirizzata alle istituzioni"
«Leggo le dichiarazioni della consigliera Scoccia sulla tassa aeroportuale e credo sia utile fare un po’ di chiarezza, soprattutto sulle competenze e sugli strumenti che abbiamo a disposizione. Siamo tutti d’accordo sulla necessità di rendere l’aeroporto dell’Umbria più competitivo, di favorire collegamenti aerei accessibili e di evitare che i costi possano rappresentare un ostacolo per cittadini, imprese e turismo», così Lorenzo Mazzanti (Pensa Perugia) in risposta alla nota della consigliera Margherita Scoccia (FdI)inerente la tassa per i passeggeri che usufruiscono dei voli in partenza dall'aeroporto dell'Umbria San Francesco d'Assisi.
«Ma quando si parla di addizionale comunale sui diritti d’imbarco – prosegue il consigliere - occorre ricordare che il Comune di Perugia non è l’Ente che ne determina autonomamente la misura e non può quindi semplicemente decidere di abolirla o ridurla. Se si ritiene necessario intervenire su questo fronte, la richiesta va indirizzata alle istituzioni che hanno effettivamente la competenza normativa. Questo non significa, naturalmente, che il Comune non possa fare la propria parte. Anzi».
Ed è proprio questo «il senso del nostro Ordine del Giorno: individuare azioni concrete sulle quali il Comune può esercitare un ruolo politico e istituzionale, sostenendo l’iter per la continuità territoriale dell’aeroporto San Francesco d’Assisi e sollecitando collegamenti stabili con i principali hub nazionali, a partire da Milano Linate e Roma Fiumicino».
La continuità territoriale «non è una proposta astratta. Il nostro OdG richiama esperienze già attivate in altre regioni italiane e chiede che anche l’Umbria possa dotarsi di strumenti capaci di garantire maggiore stabilità dei collegamenti e condizioni più favorevoli per cittadini e sistema produttivo».
«Giova, inoltre ricordare – conclude Mazzanti - che nell’ultima seduta il Consiglio Comunale ha approvato l’aumento di capitale in favore della S.A.S.E per un importo di oltre 100.000 euro. Un impegno che rappresenta plasticamente la volontà di voler investire risorse in questo asset strategico per la città».

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