Notizie Locali Interviste locali

Mondo Politica: intervista a Fabio Santioni consigliere comunale a Caprese Michelangelo

"Stiamo lavorando in vista della prossima campagna elettorale: io sono a disposizione"

Print Friendly and PDF

Candidato sindaco nel giugno del 2018 e adesso capogruppo di minoranza nel Comune di Caprese Michelangelo. A un anno dal ritorno alle urne, Fabio Santioni stila un primo bilancio della legislatura e non esita nell’evidenziare ciò che approva e ciò che invece critica, evidenziando la preoccupazione tipica di chi vive in centri più piccoli e svantaggiati e quindi è notoriamente più esposto a pagare in termini di penalizzazioni di servizi nei periodi più difficili.

Santioni, quattro anni e più di amministrazione Baroni. Quali i meriti e quali le mancanze che a suo parere si sono manifestati?

“Questi quattro anni di amministrazione, a mio parere, sono stati caratterizzati da alcune luci e da molte ombre o – se vogliamo – da alcuni meriti e da molte mancanze. Personalmente, considero un merito l’apertura dell’asilo nido, anche se ancora non sono chiari i costi di gestione. Fra le mancanze metto quella relativa alla difesa di alcuni servizi (come il secondo medico e l’ufficio postale, quest’ultimo ancora aperto con orario ridotto); l’aumento costante delle tasse che ricadono sui cittadini (Tari, buono mensa ecc.); la demolizione della palestra scolastica e le difficoltà per realizzarne una nuova molto più onerosa rispetto al finanziamento di oltre 400mila euro in possesso dell’amministrazione (peraltro ereditate dalla precedente legislatura di Paolo Fontana); l’aver ricevuto tante risorse dallo Stato e averle dovute anche restituire perché non utilizzate (come alcuni fondi legati al periodo Covid-19 stanziati per il sostegno a famiglie e imprese). Aggiungo anche la “facilità” con cui si è ricorsi o si immagina di ricorrere all’accensione di mutui (e al conseguente aumento del livello di indebitamento dell’ente) per realizzare opere di non primaria importanza per il territorio, mentre nelle frazioni sono urgenti gli interventi di manutenzione”.

Considera collaborativo – come Lei stesso aveva detto a suo tempo – il ruolo svolto finora dalla minoranza?

“Ho sempre cercato la collaborazione con il sindaco e la maggioranza da lui guidata e credo di aver dimostrato in più occasioni questa mia disponibilità. In alcuni momenti, sempre nel rispetto dei ruoli che competono a maggioranza e minoranza, avrei forse voluto essere maggiormente coinvolto per poter contribuire in maniera ancora più fattiva e costruttiva”.

Quali sono i rischi cui va incontro una realtà come quella di Caprese Michelangelo a livello soprattutto di servizi per la collettività?

“Come già accennato, uno dei rischi maggiori che corre un piccolo Comune come il nostro è quello di perdere servizi (ufficio postale, servizi socio-sanitari, scuole ecc.). i servizi vanno difesi con forza e determinazione: la loro perdita o il loro indebolimento va ad aumentare e alimentare il fenomeno dello spopolamento delle nostre realtà”.

Fra meno di un anno si torna a votare: Lei è intenzionato a riprovarci, oppure il centrosinistra si sta riorganizzando diversamente?

“Vorrei chiarire che la nostra è una lista civica che raccoglie posizioni diverse e non una lista di centrosinistra. Ciò premesso, stiamo lavorando in vista del prossimo appuntamento elettorale. Per quanto mi riguarda, valuterò se e come spendermi per la prossima campagna elettorale: mi metterò a disposizione della lista e stabiliremo insieme in che modo potrò risultare utile”.

Era proprio necessario far cadere ora il governo nazionale? E a quali conseguenze può andare incontro l’Italia?

“Per chi, come me, vive in un piccolo Comune di montagna e si confronta con le tante difficoltà quotidiane dei suoi abitanti, spesso la politica nazionale e i suoi dibattimenti risultano imperscrutabili e incomprensibili, talvolta lontani dalla “politica dell’agire e del fare” di cui si avverte la necessità. Spero che le ultime vicende nazionali, che hanno portato alla ceduta del governo, non rechino conseguenze troppo negative per un Paese come il nostro, già provato dalla crisi provocata dalla pandemia da Covid-19, poi esasperata dallo scoppio di una guerra”.  

Redazione
© Riproduzione riservata
27/07/2022 11:24:34


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Interviste locali

Mondo Politica: intervista a Michele Gentili, esponente regionale e locale di "Azione" >>>

Mondo politica: intervista con Andrea Lignani Marchesani di Fratelli d'Italia >>>

Mondo politica: intervista con Claudio Marcelli, sindaco di Pieve Santo Stefano >>>

Mondo politica: intervista con Antonio Cominazzi, assessore di Badia Tedalda >>>

Mondo politica: intervista con Tonino Giunti, consigliere comunale di Sansepolcro >>>

Mondo Politica: intervista a Mirco Meozzi ex consigliere comunale di Anghiari >>>

Mondo Politica: intervista a Lucia Cherici segretario della provincia di Arezzo per "Azione" >>>

Mondo Politica: intervista a Mario Checcaglini consigliere comunale ad Anghiari >>>

Mondo Politica: intervista a Caterina Domenichini esponente di Forza Italia a Città di Castello >>>

Mondo Politica: intervista a Roberto Pancrazi esponente di "Adesso" a Sansepolcro >>>