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Mondo Politica: intervista a Daniele Mariotti assessore del Comune di Anghiari

Il rifacimento di Piazza Baldaccio resta nei nostri programmi

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La notizia è fresca di qualche giorno fa: Anghiari, in passato “maglia nera” della situazione, è divenuta Comune virtuoso nel pagamento dei fornitori. Approfondiamo allora l’argomento con Daniele Mariotti, assessore a tributi ed entrate, patrimonio pubblico, demanio e governance delle partecipate, ma anche risorse umane, relazioni sindacali e progettazione europea per strategie di sviluppo e cooperazione internazionale.

Assessore Mariotti, come è stato possibile ribaltare la situazione e fare di Anghiari un Comune modello a livello di pagamenti?

“E’ un lavoro partito con la precedente legislatura; un lavoro di ripianamento fatto di tanti e sostanziosi sacrifici, specie nei primi tre anni, che hanno comportato anche un rallentamento nelle opere pubbliche. Ma ne è valsa la pena: già dallo scorso anno eravamo in linea con i pagamenti. Da ‘maglia nera’ siamo in poco tempo diventati ‘Comune virtuoso’, poiché il Comune paga i suoi fornitori in media nell’arco di 19 giorni. Ora tutto è cambiato perché si progetta, si costruisce e ristruttura, si riqualifica e si fanno lavori pubblici. La scorsa settimana abbiamo presentato un piano di lavori pubblici sul territorio comunale dal valore di 15 milioni di euro: ‘Anghiari che verrà’, così è stato battezzato, che farà da cornice strategica alla candidatura dell’Alta Valle del Tevere a Capitale Italiana della Cultura. La macchina organizzativa che è partita la scorsa settimana simbolicamente è già al lavoro per la costituzione di un comitato scientifico ad hoc – puntualizza Mariotti – e l’obiettivo primario è quello di comporre il dossier necessario alla candidatura e mettere a punto il programma di iniziative e progetti per il 2026”.

In luglio, si è proceduto con le variazioni al bilancio di previsione. Quali operazioni hanno interessato il Comune di Anghiari?

“Una modifica era legata ai finanziamenti del Pnrr: abbiamo ottenuto un contributo di 65mila euro dall’Unione dei Comuni e a questo si aggiunge un altro incremento di entrate per oneri di urbanizzazione pari a oltre 40mila euro. Diciamo che nel bimestre luglio-agosto abbiamo fatto quanto nel 2022 eravamo riusciti a fare in dodici mesi”.

Il progetto di rifacimento di piazza Baldaccio: una volta saltato il finanziamento del Pnrr, che cosa è avvenuto?

“Che avevamo preparato il progetto di massima e di fattibilità; eravamo assieme ai Comuni di Capolona, Subbiano e Monterchi per il rispetto del parametro degli abitanti, poi il criterio dell’indice di vulnerabilità sociale ci ha penalizzati, favorendo i Comuni del Meridione. Adesso, vi sono nuove opportunità per i Comuni con popolazione compresa fra i 5mila e i 15mila abitanti: in maggio, è uscito l’ultimo bando della Regione Toscana per un ammontare di 8-9 milioni di euro e quindi abbiamo riproposto singolarmente il progetto per un importo di 800mila euro. Al momento, il nostro è fra quelli che sono stati accettati e occupa il 31esimo posto in graduatoria sui 144 in totale; ciò significa che dovremo attendere il nostro turno e che quindi se ne riparlerà il prossimo anno, con l’importo complessivo destinato a salire intorno al milione di euro. Comunque sia, sarà un intervento che, per più motivi, verrà eseguito a stralci”.

Cosa rispondete alla minoranza di “Anghiari Unita”, che ha criticato questa amministrazione evidenziando le difficoltà nell’attivazione di percorsi partecipativi, prendendo proprio l’esempio del progetto di piazza Baldaccio?

 “Che anche in occasione della presentazione del progetto “Anghiari che verrà” la sala consiliare era gremita e quindi che la partecipazione era generale. Poi – si sa – ognuno tira l’acqua al suo mulino e anche la minoranza fa il suo. A sollevare la questione era stato il consigliere Mario Checcaglini, ma ribadisco che per noi era importante intanto presentare il progetto per mettersi quanto prima in lista per l’ottenimento dei finanziamenti, poi nel merito degli interventi discuteremo con commercianti e cittadini, anche se conserveremo le caratteristiche della piazza”.

Redazione
© Riproduzione riservata
19/09/2023 09:39:38


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