Grazie all’amministrazione del sindaco Carizia, la Tari a Umbertide scende del 10% per il 2026

"La realtà dei fatti è ben diversa da quella che racconta il Pd"
“Grazie alla gestione attenta e al lavoro dell’Amministrazione del sindaco Carizia, la Tari a Umbertide scende del 10% per il 2026. Un risultato importante e significativo, che si contrappone agli aumenti di tasse, Irpef e Irap, decisi dalla giunta regionale di sinistra”. A dichiararlo sono i consiglieri comunali della Lega di Umbertide, Giovanni Dominici, Alessio Silvestrelli e Alessio Ferranti.
“Non sorprende più di tanto assistere all’ennesimo teatrino del Partito Democratico di Umbertide che mistifica la realtà e tenta goffamente di attribuirsi meriti che non ha sulla riduzione della Tari. Si tratta di affermazioni totalmente infondate e prive di qualsiasi riscontro tecnico, frutto soltanto della disperazione e della propaganda. A quanto ci risulta, l’unica cosa che è riuscita a fare la Giunta Proietti è stata aumentare in maniera indiscriminata Irpef e Irap, per lavoratori, pensionati, famiglie e imprese umbre. Un salasso ingiustificato sulle tasche dei cittadini al quale, tra l’altro, sono seguiti solo tagli ai servizi sanitari e nessun vantaggio per il territorio dell’Alto Tevere che continua ad essere abbandonato dalla sinistra.
È necessario spiegare ai cittadini come funziona il meccanismo tariffario per evitare che vengano tratti in inganno. Il Piano Economico Finanziario (PEF), che determina le tariffe, si basa sui dati storici dell’anno 'a-2', ovvero il 2024, e viene calcolato in funzione dell’inflazione e degli investimenti programmati dal gestore, in questo caso Gesenu, seguendo il metodo tariffario di ARERA e il lavoro di AURI. In questo complesso iter, la Regione non ha alcun ruolo attivo né ha contribuito in alcun modo alla diminuzione delle tariffe. È paradossale, inoltre, che il PD dimentichi che nel 2024, anno di riferimento per i dati, la nuova giunta non si era nemmeno insediata.
La realtà dei fatti è ben diversa e riconducibile esclusivamente all’operato dell’Amministrazione comunale che non ha accettato il primo PEF proposto da Auri in data 15 luglio. Abbiamo imposto una revisione rigorosa che ha permesso di abbattere gli aumenti previsti dal gestore per un totale di 804.115 euro (466.528 euro per il 2026 e 337.587 euro per il 2027). È grazie a questo intervento deciso e alla nostra ferma volontà di tutelare le tasche degli umbertidesi che è stato possibile ottenere un calo così significativo delle tariffe. Ancora una volta, l’amministrazione Carizia, ha operato egregiamente e ha fatto la sua parte per difendere i cittadini da aumenti ingiustificati, lavorando concretamente sui numeri e non sulle narrazioni politiche di chi cerca di intestarsi meriti inesistenti. Piuttosto, che cosa ha fatto il PD di Umbertide per evitare l’aumento di tasse voluto dalla presidente Proietti?”.
Gruppo Consiliare Lega Umbertide

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