Futuro Nazionale: in Umbria al via ‘operazione trasparenza' su tutti i centri culturali islamici

A breve una conferenza stampa con tutti gli eletti comunali per illustrare la proposta
“A Terni, sembra verrà aperto l’ennesimo centro culturale islamico in un quartiere, per altro, già molto provato da una criminalità incontrollata. Futuro Nazionale non è e non sarà mai d’accordo con la nascita di questi centri di aggregazione che nella quasi totalità dei casi si rivelano delle vere e proprie moschee mascherate, al cui interno si prega e si fa proselitismo anziché attività ricreativa”. È quanto affermano, in una nota, il vice responsabile regionale con delega agli Enti Locali di Futuro nazionale, Manuela Puletti, e il coordinatore regionale Augusto Rossi, che proseguono sottolineando che “ a differenza di altri che si svegliano solo oggi ‘difensori’ dell’occidente, noi non gettiamo fumo negli occhi agli umbri e pur ribadendo la nostra contrarietà siamo costretti a subire la legge nazionale che prevede la possibilità di realizzare strutture simili, e nessun referendum consultivo, seppur legittimo, potrá cancellarla. Solo una seria azione dell'esecutivo nazionale, che auspichiamo, potrebbe cambiare le cose, ma serve interrompere l’inspiegabile e ingiustificato immobilismo manifestato fino ad ora”.
“Nel frattempo – proseguono nella nota, lanciando una proposta di concerto con tutto il direttivo regionale – Futuro Nazionale si muoverà in tutti i Comuni, cominciando da quelli in cui abbiamo rappresentati eletti, e cercherà di contrastare con pragmatismo e nel pieno rispetto delle norme, il sorgere dei cosiddetti ‘centri culturali islamici’ chiedendo verifiche ferree prima della concessione dei permessi e controlli continui e autonomi da parte della polizia municipale e delle forze dell'ordine. È ormai noto che la nascita di questi centri culturali islamici gioca spesso sull’ambiguità tra l’essere un centro di aggregazione e quindi riconosciuto dalla legge e una moschea la cui presenza richiederebbe iter e garanzie ben più stringenti. Fermo restando che Futuro nazionale combatte qualsiasi forma di propaganda o insediamento che possa alterare l’identità culturale del territorio e la contrasterà in ogni modo possibile consentito dalle legge, oggi vogliamo di incidere sulle varie amministrazioni comunali con i nostri eletti per portare avanti un’azione condivisa da Nord a Sud, e rendere i cittadini partecipi di quanto accade nei loro Comuni. Sarà un’operazione trasparenza che Futuro Nazionale presenterà a breve in una conferenza stampa dove illustreremo la nostra azione politica in merito al sorgere incontrollato dei centri culturali islamici rimettendo i cittadini umbri al centro dell’agenda politica di una destra vera”.

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