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Cinque domande con...Marco Casucci consigliere regionale toscano della Lega

Ha iniziato la sua carriera politica a Cortona

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Operatore nei settori dell’agricoltura e del turismo, con competenze maturate all’interno dell’azienda agricola e agrituristica di famiglia. Marco Casucci, 45 anni, è impegnato in politica dal 2010 nelle file dell’allora Lega Nord, oggi semplicemente Lega; ha iniziato nella sezione di Cortona, la sua città, poi nel 2013 è diventato commissario provinciale aretino e dal 2015 è consigliere regionale toscano e comunale ad Arezzo. Dal Covid-19 fino alle prossime elezioni regionali: la sua attenzione per la Valtiberina rimane massima. 

La gestione del Covid-19 in Toscana: quali i difetti e quali i pregi?

“Inizialmente, la questione è stata sottovalutata dal presidente della Regione, Enrico Rossi, tanto che in proposito il gruppo della Lega ha presentato un esposto. Da accertare quindi se vi saranno state eventuali responsabilità. Il pregio è stato poi quello di copiare alcuni aspetti positivi del modello veneto (vedi i tamponi), basato sul controllo del territorio e il risultato è stato efficace”.

Una sanità da rivedere, quindi?

“Senza dubbio da ripensare: non si può demonizzare il privato, ma bisogna trovare risorse per la parte pubblica. Vi sono tante zone, come la Valtiberina, nelle quali la sanità pubblica deve funzionare e ho accolto bene la precisa richiesta di un ripristino della terapia intensiva. Ricordo anche il mio impegno in favore della sanità della Valtiberina, con una serie di interrogazioni sull’ospedale zonale di Sansepolcro, struttura per la quale sono preoccupato, perché dal mio punto di vista ha infrastrutture inadeguate ai tempi moderni ed è carente anche di personale medico e paramedico. Se non si investe sulla sanità pubblica, è chiaro che poi ospedali come quello di Sansepolcro non diventano attraenti per gli operatori”.

Da ripensare anche il rapporto dell’Italia con l’Europa?

“Deve essere sinceramente rivisto anche questo fondamentale aspetto: in situazioni del genere, l’Europa deve essere presente. E invece, troppe incertezze, risposte mancate e toni arroganti. Lo spirito europeo non può essere questo: siamo arrivati a una situazione tale che tocca i limiti dell’insanabile. L’Europa deve essere meno economizzata, più democratica e più solidale. Quando si è trattato di scendere in campo per aiutare qualcuno, l’Italia ha sempre fatto la sua parte e per tutta risposta è stata lasciata sola sulla questione migranti: è bene allora che qualcuno lo ricordi a chi di dovere”.

Fra qualche mese, la Toscana tornerà al voto per le regionali. Il centrodestra medita da tempo di rompere la storica egemonia del centrosinistra. Cosa dice il termometro della situazione, almeno per ciò che a Lei risulta?

“Diciamo che la “temperatura” segnalata dal termometro è buona, perché i cittadini della Toscana manifestano ogni giorno una volontà sempre maggiore di cambiamento. Alcune zone sono state lasciate in condizioni precarie a livello di infrastrutture, trasporto pubblico, sanità e servizi: la Valtiberina ne sa qualcosa. Ed è quindi da territori come appunto la Valtiberina che attendiamo le risposte più forti per questo cambiamento, dal momento che sono rimaste colpevolmente penalizzate. Vi sono temi forti da affrontare: le infrastrutture (E45, ex 3 bis ed E78), più un trasporto pubblico inefficiente su gomma, per non dire poi di quello su rotaia, dove una ex Fcu è abbandonata da quasi tre anni grazie all’operato della vecchia amministrazione regionale umbra con la silenziosa complicità di quella toscana. C’è ovviamente la già ricordata sanità e approfitto dell’occasione per mostrare la mia gratitudine a medici, infermieri e operatori sanitari per ciò che hanno fatto durante il periodo dell’emergenza”.

Susanna Ceccardi rimane sempre il giusto candidato presidente per tentare il grande ribaltone?

“Ho sempre ritenuto ideale per vincere in Toscana un candidato Lega e il miglior candidato che la Lega ha oggi in Toscana è Susanna Ceccardi. Colgo l'occasione per esprimere coerentemente tutta la mia stima nei suoi confronti”.

Redazione
© Riproduzione riservata
22/05/2020 09:00:11


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