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Mondo Politica: intervista a Laura Chieli candidata sindaco a Sansepolcro

“Sansepolcro Futura è un laboratorio di idee, libero, critico e trasversale"

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È il primo candidato sindaco ufficiale di Sansepolcro alle comunali dell’ottobre 2021 ed è un volto molto noto in città ma allo stesso tempo nuovo per l’agone elettorale: Laura Chieli, maestra di scuola elementare alla “Edmondo De Amicis”, la storica scuola del Borgo. Laureata in Pedagogia, Laura Chieli è anche madre di quattro figli; la sua candidatura, voluta dal movimento “Sansepolcro Futura”.

Perché ha deciso di scendere in campo in prima persona?

“Fondamentalmente, per l’affetto e il consenso che tante persone mi hanno dimostrato in questi mesi, unitamente al desiderio di poter fare personalmente qualcosa per il futuro di Sansepolcro, dei nostri ragazzi e dei nostri bambini; intento, quest’ultimo, assolutamente in linea con quella che è la mia vocazione di maestra: la finalità ultima dell’educazione - e quindi anche della scuola - è esattamente quella di formare futuri cittadini liberi e critici, capaci di scrivere la storia del domani all’insegna di quelli che sono i valori imprescindibili per una reale convivenza civile: equità, giustizia, pace, bellezza, sostenibilità … tentare di poter dare il proprio contributo alla realtà amministrativa di Sansepolcro altro non è che perseguire lo stesso identico traguardo affinché la nostra città rappresenti per il futuro dei nostri giovani il luogo in cui quegli stessi valori abitino e divengano realtà concreta”.

Qualcuno si è dichiarato scettico non per mancanza di fiducia nei suoi confronti, ma perché Lei non ha praticamente alcuna esperienza in ambito politico-amministrativo. Si contornerà allora di una squadra forte?

“Ringrazio per questa domanda che mi permette di fare chiarezza su di un punto di rilievo. Premetto che un buon sindaco debba contornarsi di una squadra forte sempre e comunque; detto ciò, è evidente che questa sarà una mia priorità assoluta a maggior ragione. Comprendo lo scetticismo di chi sottolinea la mia inesperienza in ambito politico; aggiungo però che è bene operare un distinguo fra “esperienza” e “competenza”. L’esperienza si apprende sul campo; nessuno nasce madre, padre, maestro, sindaco o ministro. La competenza, invece, la si può educare … perfezionare … ma non si impara; attiene ad una dimensione che travalica l’esperienza: quella del “saper essere” e ad essa afferiscono dei fattori, quali il pensiero critico, la libertà di pensiero, la sensibilità personale, il carisma, la capacità di visione e di gestione, l’intelligenza sociale, le abilità relazionali … Ne consegue che si può essere molto esperti e al contempo incompetenti, ergo inefficaci. Del resto, il panorama della politica nazionale è disseminato di tali esempi: politici esperti, consumati animali della diplomazia di “palazzo”, che nel loro percorso hanno concluso ben poco, anzi, se possibile hanno combinato guai. Tutto questo per dire che trovo semplicistico relegare il pre-giudizio al tema della “inesperienza”.

Altri sostengono invece che l’ufficializzazione della sua candidatura a sindaco sarebbe stata una sorta di forzatura, perché dapprima sarebbe stato opportuno trovare un accordo fra tutto il centrodestra, condizione imprescindibile per vincere le elezioni. È d’accordo?

“Io sono totalmente estranea alle dinamiche di partito: voglio ribadirlo con forza, pertanto l’ufficializzazione della mia candidatura va presa per quello che semplicemente è: l’inizio di un percorso al servizio della città con il sostegno della gente che è lontana dalle logiche della politica tradizionale ed è pure stanca di certi metodi. Uscire civicamente, da parte mia, significa dare una testimonianza di trasversalità; significa dare voce alle persone che credono in me. Se questa può definirsi forzatura …”.

In cosa consiste il movimento “Sansepolcro Futura” e di che cosa ha bisogno la città?

“Sansepolcro Futura è un laboratorio di idee, un gruppo di persone flessibile e aperto, libero, critico e trasversale. Gli incontri appassionanti - che si svolgono alla presenza di quei cittadini che ci chiedono di poter condividere la propria realtà di vita e la propria visione della Sansepolcro del futuro - hanno lo scopo di raccogliere le esigenze reali di chi abita la città per comporre un quadro completo delle criticità più evidenti. Questa prima fase di ascolto e rilevazione ci permetterà di disegnare il profilo della Sansepolcro futura, l’ideale alto a cui tendere in una prospettiva di lungo respiro, pluridecennale. Tutto ciò per non incorrere nel rischio diffuso di una politica angusta, a tempo determinato, che non sa vedere al di là del proprio naso, che opera ma non progetta, cammina ma non conosce la strada da seguire. La città ha bisogno di tornare a brillare. Ha bisogno di tornare ad essere il Borgo Santo Sepolcro glorioso che è stato per secoli, del quale poter andare fieri e dove volentieri i giovani possano restare a vivere. Sansepolcro necessita di intraprendere una nuova vocazione, quella del turismo, così come necessita di una precisa opera di internazionalizzazione del museo civico e del patrimonio artistico-culturale; il tutto lungo l’asse dello sviluppo sostenibile. Realizzare ciò attiverebbe il circolo virtuoso della ripresa produttiva, commerciale, economica e occupazionale”.

In che modo imposterà la campagna elettorale?

“Sarà una campagna di squadra, vicina ai cittadini; di ascolto, condivisione e partecipazione. Abbiamo tutti bisogno di sentirci protagonisti della vita politica della nostra città; lo iato che si è creato nel tempo tra amministrazioni e cittadinanza, non giova a nessuno … in primis a chi dovrà amministrare”.

Quanti potrebbero i candidati a sfidarsi per la poltrone di sindaco a Sansepolcro?

“Onestamente, a conferma di quanto detto sopra - cioè che sono personalmente lontana dalle logiche di partito – le confesso che non so rispondere a questa domanda, ma credo che la questione non potrà tardare a palesarsi: ottobre non è poi così lontano e i cittadini hanno il diritto di conoscere chi potrebbe rappresentarli nei prossimi cinque anni”.

Redazione
© Riproduzione riservata
24/06/2021 11:30:25


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