Sport Nazionale Calcio (Nazionale)
Mancini si è dimesso, non è più il commissario tecnico della Nazionale di calcio
La Figc al lavoro per trovare un sostituto
Roberto Mancini si e' dimesso da ct della nazionale italiana di calcio. La Figc è già al lavoro per trovare il sostituto. La Figc ha appena pubblicato sul sito ufficiale l'annuncio delle dimissioni del commissario tecnico. La decisione sarebbe stata maturata nelle ultime ore, ma i motivi dell'addio anticipato non sarebbero ancora chiari. La comunicazione ai dirigenti della Figc sarebbe giunta sabato sera. Voci non confermate vorrebbero all'origine della rottura una situazione di tensione con il suo collaboratore Evani, in merito soprattutto all’ultima convocazione in Nazionale di Leonardo Bonucci. Ma queste ai più sono sembrate motivazioni superabili e comunque non tali da far lasciare l’incarico da commissario tecnico della Nazionale, nel pieno della qualificazione ad EURO 2024, e ai successivi Mondiali 2026.
L'annuncio della Figc
"La Federazione italiana giuoco calcio comunica di aver preso atto delle dimissioni di Roberto Mancini dalla carica di Commissario Tecnico della Nazionale italiana, ricevute ieri nella tarda serata", si afferma. "Si conclude, quindi, una significativa pagina di storia degli Azzurri, iniziata nel maggio 2018 e conclusa con le Finali di Nations League 2023; in mezzo, la vittoria a Euro 2020, un trionfo conquistato da un gruppo nel quale tutti i singoli hanno saputo diventare squadra - prosegue la nota -. Tenuto conto degli importanti e ravvicinati impegni per le qualificazioni a Uefa 2024 (10 e 12 settembre con Nord Macedonia e Ucraina), la Figc comunicherà nei prossimi giorni il nome del nuovo ct della Nazionale".
Stando a quanto riportato sulle pagine di Calciomercato.it la Figc potrebbe esser in grado di ufficializzare il sostituto già nei prossimi giorni. Visti gli imminenti impegni è infatti urgente trovare il nuovo allenatore degli Azzurri. L’Italia scenderà in campo per le qualificazioni a EURO 2024 il prossimo 9 settembre, e dovranno affrontare la Macedonia. Subito dopo, il 12 settembre, sarà il turno della sfida contro l’Ucraina.
Parte il totonome per il nuovo CT
A disposizione ci sarebbero Luciano Spalletti, fresco di Scudetto con il Napoli e dimissionario; Antonio Conte, via dal Tottenham prima della fine della passata stagione (per lui sarebbe un ritorno in Nazionale); o altri ex campioni del Mondo con la Naizonale come Fabio Cannavaro e Gennaro Gattuso. Ma la lista dei potenziali ct non si ferma alle due candidatura forti: nel totonome, fanno capolino anche quelli di Fabio Cannavaro, campione del mondo 2006 con una carriera da allenatore soprattutto in Cina e una breve esperienza al Benevento in B lo scorso anno, e Daniele De Rossi, collaboratore di Mancini, anche lui protagonista di una breve e negativa esperienza da allenatore Spal. Si rincorrono poi addirittura voci, alimentate dai social, di un possibile accordo Figc-Juventus per portare Allegri in azzurro.
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